Architettura Mobile

Un progetto realizzato in occasione del workshop sulla lavorazione dei metalli, durante la redisenza Erasmus a Valencia presso la UPV - Università Politecnica di Valencia. L’intento dell’opera è dare forma tridimensionale al concetto di architettura espresso nelle mie incisioni. Con questa scultura mobile ho approfondito la già esplorata ricerca sulla crepa intesa come punto di rottura comune al mondo naturale e artificiale. La scelta di illuminare l’interno della scultura non solo evidenzia la presenza e la forma delle crepe, ma soprattutto invita a osservare ciò che c’è al di là di esse, rivelando il cuore che si cela dietro la corazza superficiale. Gli elementi su cui poggia la struttura principale sono articolati come gambe, sottolineando come, attraverso le aperture verso l’esterno, l’individuo diventi capace di compiere dei passi, di esplorare e conoscere. Valencia, 2017 Ferro riciclato, luce led



